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	<title>NEO 1973 Openmoko - Neo1973 Freerunner &#187; Curiosità Neo 1973</title>
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	<description>Risorse e Notizie sul Nuovo Neo1973</description>
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		<title>Ma perchè Neo &#8220;1973&#8243; ?</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jul 2007 16:33:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Curiosità Neo 1973]]></category>

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		<description><![CDATA[Già, una domanda che molti si pongono, perchè quella data, perchè il 1973. Sembrerebbe quasi un numero di matricola anzichè un nome per un apparecchio telefonico.
Ebbene, nel lontano 1973, L’ingegnere americano Martin Cooper, che lavora alla società di elettronica Motorola, effettua per la prima volta una chiamata da un telefono cellulare. E telefona, da una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Già, una domanda che molti si pongono, perchè quella data, <strong>perchè il 1973</strong>. Sembrerebbe quasi un numero di matricola anzichè un nome per un apparecchio telefonico.</p>
<p>Ebbene, nel lontano 1973, L’ingegnere americano Martin Cooper, che lavora alla società di elettronica Motorola, <em>effettua per la prima volta una chiamata da un telefono cellulare</em>. E telefona, da una strada di Manhattan, al suo diretto concorrente, il direttore di ricerca dei Bell Laboratories (AT&amp;T). L’apparecchio che ha in mano è il prototipo Dyna-Tac, del peso di 1130 grammi, senza display né altre funzioni se non quelle di parlare, ascoltare e comporre un numero. La sua batteria ha 35 minuti di autonomia, ma impiega più di dieci ore a ricaricarsi. Eppure rispetto ai telefoni da automobile le dimensioni, il peso e il consumo energetico si sono notevolmente ridotti: questo salto tecnologico è reso possibile, tra l’altro, dalla diffusione dei transistor.</p>
<p>Ne abbiamo fatta di strada&#8230;</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.torinoscienza.it/dossier/apri?obj_id=2722">torinoscienza.it</a></p>
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